Chi sono
CHI SONO
Mi chiamo Cristina Molinari, sono una Sport Mental Coach e lavoro ogni giorno con atleti che vogliono esprimere davvero il loro potenziale quando conta.
Non alleno il gesto tecnico, alleno ciò che lo sostiene, cioè la mente.
Perché puoi avere colpi perfetti, preparazione atletica impeccabile e ore di allenamento alle spalle, ma se la tua mente non è allineata… in partita non esprimi davvero il tuo livello.
IL MIO PERCORSO
Il mio lavoro nasce dall’incontro tra due mondi: lo sport e la mente.
Sono una mental coach per atleti e mi occupo di allenamento mentale nello sport, con un focus particolare sul padel e sugli sport individuali e di coppia.
Negli anni ho costruito un metodo concreto, che integra:
- Intelligenza emotiva (certificazioni Six Seconds: EQ Assessor e Brain Profiler)
- Tecniche di Programmazione Neuro-Linguistica (PNL)
- Psicologia dello Sport
- Strategie di gestione del dialogo interno e degli stati mentali
- Strumenti pratici utilizzabili in allenamento e in gara
Parallelamente, porto con me oltre 10 anni di esperienza nel mondo commerciale, dove ho lavorato come commerciale, direttrice commerciale e consulente.
Questo mi ha insegnato una cosa fondamentale: la performance non è teoria, è risultato.
Ed è esattamente quello che porto nello sport.
COME LAVORO
Lavoro in modo diretto, concreto e operativo: il mio lavoro di mental coaching sportivo è focalizzato sulla prestazione reale, non sulla teoria.
Con gli atleti costruisco:
- Consapevolezza → capire come funzionano davvero sotto pressione
- Strategia mentale → sapere cosa fare prima, durante e dopo la gara
- Allenamento pratico → esercizi semplici ma mirati, da portare subito in campo
- Soluzioni → creare soluzioni in anticipo per poterle utilizzare quando è necessario
Il mio obiettivo è aiutarti a funzionare meglio quando conta, la conseguenza è che starai meglio.
A CHI MI RIVOLGO
Lavoro con:
- Atleti che vogliono fare un salto di qualità reale
- Giovani agonisti e le loro famiglie
- Giocatori amatoriali di padel che sentono di valere più di quanto esprimono in partita
- Allenatori e realtà sportive che vogliono integrare il mental training sportivo
PERCHÉ LO FACCIO
Perché ho visto troppi atleti perdere partite che potevano vincere.
Non per mancanza di tecnica.
Ma per mancanza di gestione mentale.
E perché so che quando un atleta impara a gestire la propria mente, tutta cambia: il gioco, le scelte e i risultati.
SE SEI ARRIVATO FIN QUI
Probabilmente la voglia di migliorare è tanta e forse ti manca chiarezza su come farlo davvero: da qui possiamo iniziare.